Proposta di acquisto condizionata al rilascio del mutuo

Proposta irrevocabile di acquisto differisce in modo sostanziale dalla proposta irrevocabile d’acquisto condizionata al rilascio del mutuo.
Mentre la prima, all’accettazione del proprietario produrrà da subito gli effetti degli accordi in essa contenuti, la seconda non produrrà effetti fino a che un istituto di credito, non avrà deliberato il mutuo per l’acquisto di quel determinato immobile.
Questa cosa rende molto debole la tua proposta. Il proprietario sarà meno disponibile a concederti lo sconto che chiedi, sapendo che in definitiva niente è concluso finchè non avrai la delibera del mutuo, e nel frattempo non potrà vendere ad altri. Inoltre se l’agenzia è seria, continuerà a far visitare l’immobile ad altri clienti, salvaguardando il venditore, e raccogliendo eventuali altre proposte in attesa che la tua diventi veramente operativa.
Se sei veramente sicuro di ottenere il mutuo, e solo se lo sei davvero, non aggiungere questa clausola !!!!
Infatti dal momento di accettazione della proposta irrevocabile di acquisto, condizionata al rilascio del mutuo, da parte del proprietario, trascorrerà un periodo di tempo piuttosto importante. Adesso analizziamo le varie fasi affinchè la proposta di acquisto cond. al mutuo assuma piena efficacia. In un primo momento la banca analizzerà la capacità reddituale del cliente rilasciando una delibera verbale di massima sulla cifra finanziabile in base ai redditi prodotti. Al momento in cui si identificherà un immobile che fa al proprio caso, la banca chiederà dei documenti che identificano l immobile e incaricherà un perito il quale farà un sopralluogo sull’immobile, e ne controllerà la regolarità. Dopo di che, il tecnico depositerà una perizia scritta alla banca la quale nel giro di 2/3 settimane esaminerà la pratica per la concessione del mutuo. Se l’esito sarà positivo la proposta d’acquisto si perfezionerà e produrrà i suoi effetti.
E’ importante che tu sappia che la proposta irrevocabile d’acquisto deve essere accettata così come l’hai decisa tu. Se il venditore ti fa una controfferta, o cambia anche solo una data della proposta, questa non vale più nulla e sei liberissimo di ritirare il tuo assegno. Spesso le modifiche volute dal proprietario vengono apposte e controfirmate sulla proposta stessa. Questa usanza può funzionare ma non è corretta al 100%. Un agente immobiliare in gamba ti consiglierà di fare una nuova proposta con le modifiche richieste dal venditore se di tuo gradimento, perchè venga poi accettata regolarmente.
Se seguirai questi consigli sarai sicuro che la casa che desideri sta davvero diventando tua.

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